LUCCA - Pd e "Lucca è un grande noi" contestano l’amministrazione comunale dopo la posa della prima pietra del Palasport Silver: nel mirino piscina, stadio e parcheggio interrato fuori da Porta Santa Maria
«È una giornata storica», ha detto l’assessore allo Sport Fabio Barsanti, mentre il sindaco di Lucca Mario Pardini, con malta e cazzuola posava la prima pietra del nuovo Palasport Silver. Ma se l’amministrazione celebra l’avvio di questo cantiere, le opposizioni attaccano.
“Il copione di questa amministrazione è sempre lo stesso e da quattro anni prosegue imperterrito nella stessa maniera”, afferma il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Vincenzo Alfarano. “Una annuncite continua di nuove opere pubbliche, senza che vi sia una progettazione concreta di fronte ai cittadini. Sulla piscina cosa si sa al momento? Sullo stadio cosa si sa? L’amministrazione ha chiesto di fidarsi, ma dopo quattro anni la fiducia oggettivamente è finita”.
Le polemiche tornano a chiamare in causa l’amministrazione anche sul parcheggio interrato fuori da Porta Santa Maria.
“Il sindaco”, prosegue Alfarano “prima annunciò quest’opera in consiglio comunale, anche davanti alla stampa, prevedendo un investimento da parte di Metro. Poi parlò di project financing, e poi da allora non se ne è saputo più niente. Se non la promessa ‘avrete novità'”.
Anche “Lucca è un grande noi” polemizza con il primo cittadino, con Ilaria Vietina: “Quella di Mario Pardini è la politica delle promesse. Si prende una promessa non mantenuta e ci si costruisce sopra un’altra promessa. L’elenco delle promesse che non sono state mantenute è così lungo che adesso non facciamo in tempo a farlo. Sicuramente di questa posa della prima pietra che abbiamo visto al Palasport non si vedrà niente fino alla fine del 2027 e tutto verrà di nuovo rinviato. In questi quasi cinque anni abbiamo visto poco: cioè abbiamo visto realizzare tutto quello che era stato progettato e finanziato dalla Giunta precedente. Di davvero nuovo le cose sono pochissime, e là dove non si riesce a fare, si ritorna a promettere”.
