Lo scatto del Tau Altopascio è…giusto e Spatari è una sentenza

Lo scatto del Tau Altopascio è…giusto e Spatari è una sentenza

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO D - Abbrivio stagionale positivo per il Tau Altopascio che regola (2-1) il Progresso con una doppietta del centravanti Alessio Spatari. Vittoria convincente e più netta di quanto non indichi il punteggio per gli amaranto di Ivan Maraia. Domenica prossima (ore 15) trasferta al "Brilli Peri" di Montevarchi.

 

Nonostante le pesanti assenze (vedi Carli soprattutto ma anche Chiti) il Tau Altopascio parte col piede giusto in quello che per gli amaranto è il quinto campionato consecutivo in serie D. E già questo non è poco. Quasi sempre vissuti nelle alte sfere della classifica con ampia soddisfazione per la società di patron Vellutini. E come diceva l’antico saggio: se il buongiorno si vede dal mattino…Beh, va detto che questo Progresso, formazione emiliana dell’hinterland bolognese, non era forse l’interlocutore più ostico che potesse capitare alla prima di campionato. Ed in effetti gli amaranto di Ivan Maraia hanno superato in ogni dove i rossoblù avversari tanto che il punteggio finale di 2 a 1 non rende del tutto l’idea della netta superiorità altopascese. Va bene così al netto del fatto che questo Tau può e deve ancora migliorare nel gioco e nella condizione fisica. A proposito di prestazioni individuali una nota di merito per la doppietta del centravanti Spatari. Uno che forse non ruberà l’occhio sul piano tecnico ma che in quanto ad efficacia promette reti. Tante ? Lo vedremo. Buono anche l’apporto di elementi che in serie D ci possono sguazzare a loro piacimento: ci riferiamo al dinamico Iezzi ma anche al figliol prodigo Antoni che su quella fascia sinistra ha macinato e crossato e a Riad che ha fatto intravvedere sprazzi di talento puro. Tre punti in carniere per dare un segnale ad un girone E che vanta squadroni forti e ancor più ambiziosi. La verifica sulle possibilità del Tau di essere protagonista l’avremo domenica prossima al “Brilli Peri” di Montevarchi contro quell’Aquila che al Porta Elisa ha fatto tribolare, e non poco, la favorita Lucchese.