VIAREGGIO - Le fasi finali della manifestazione organizzata da K-Antares per dare spazio a differenze ed inclusione all'interno del mondo cinematografico si sono svolte all'interno del Principino di Viareggio. Oltre 3mila le opere candidate, con le finaliste che sono state proiettate di fronte alla giuria, incaricata di scegliere le migliori opere sia nazionali che internazionali nelle tre categorie in gara: cortometraggi, documentari e animazione.
Oltre 3mila cortometraggi candidati da tutto il mondo, in quella che è stata una prima edizione di grande successo per il Diversamente Film Festival. La manifestazione organizzata dall’associazione di promozione sociale K-Antares per raccontare le differenze e valorizzare l’inclusione attraverso il linguaggio del cinema ha viste le sue fasi finali svolgersi nella sala cinema del Principino di Viareggio, all’interno della quale sono state proiettate tutte le opere finaliste in una giornata interamente dedicata all’intreccio tra settima arte e inclusione.
Ai sette giurati, personalità di rilievo del mondo dello spettacolo, di quello dell’associazionismo e delle istituzioni, spetterà quindi il difficile compito di scegliere i vincitori sia per la sezione opere internazionali che in quella nazionale per ciascuna delle tre categorie: cortometraggi, documentari e animazione.
