Tau Altopascio non brilla; lo ferma un coriaceo Grassina

Tau Altopascio non brilla; lo ferma un coriaceo Grassina

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO D - Quarta gara casalinga del campionato per gli amaranto di Ivan Maraia finora sempre vittoriosi al Comunale. Partita che si incanala nella maniera giusta per la sesta rete stagionale del bomber Spatari. Ma la squadra altopascese non sfrutta il vantaggio e gli ospiti pervengono al meritato pareggio (1-1) in avvio di ripresa con Barberini. Tau comunque al quarto posto in classifica.

Perchè no ? Come suggeriva Battisti in un meraviglioso affresco e pezzo del lontano 1978. Il Comunale finora è stato terra di vittorie per gli amaranto che dopo Progresso, Siena e Rondinella Marzocco vorrebbero prendersi anche lo scalpo del Grassina che sale ad Altopascio con classifica scarna e poco rinfrancante come testimonia il ruolo di vice fanalino di coda del girone E. Maraia deve fare i conti con le ormai ben note assenze ma si affida ad un complesso in grado di proporre buon calcio e discreta personalità. Dall’altra parte arrivano i rossoverdi di Pierguidi bisognosi di punti e di morale e che hanno in Dini un elemento indubbiamente da temere. Ma l’abbrivio dei padroni di casa (5′) è micidiale: lancio in profondità per Spatari che a tu per tu col portiere Bartoli non sbaglia. Sesta rete stagionale per il #9 altopascese. Debole la reazione degli ospiti, anzi è ancora il Tau (24′) a farsi minaccioso con un tiro dal limite dell’inesauribile Antoni ma Bartoli para. Nello scorcio finale della prima frazione di gioco timido sussulto degli ospiti (34′) ma il colpo di testa viene neutralizzato da Pentima. Si va al riposo col Tau avanti 1-0 e in pieno controllo anche se una seconda rete non dispiacerebbe. Ed infatti in avvio di secondo tempo (7′) il Grassina perviene al pareggio con Barberini bravo ad insinuarsi tra le maglie troppo larghe del Tau e a fulminare così l’incolpevole Pentima. Tutto da rifare per gli amaranto che si sono adagiati troppo presto sul minimo vantaggio. Grassina più ardimentoso anche se (25′) ci riprova Spatari da dentro l’area ma Bartoli è sempre attento. I rossoverdi fiorentini prendono confidenza e (28′) spaventano la difesa altopascese con il fantasista Dini: prima Pentima risponde da par suo e  subito dopo (29′) ancora  lo scatenato #7 costringe Meucci al salvataggio alla disperata sulla linea di porta. Ora Dini, giocatore-mercato, è scatenato (37′) e semina ancora lo scompiglio nella difesa di Maria. Il finale è palpitante e le squadre lunghe ma non succede altro di rilevante. Finisce 1 a 1, risultato equo per quanto visto nell’arco dei 90′. Gli amaranto pur senza brillare rimangono nelle alte sfere della classifica e domenica prossima saranno di scena sul campo del S. Donato Tavarnelle.