MOTORI - L’equipaggio di ACI Team Italia, su Skoda Fabia RS, conquista il titolo ed entra nel gotha del rallismo italiano grazie al secondo posto nella leggendaria tappa ligure. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre. Vittoria in casa per Andolfi su Lancia, terzo Campedelli su Toyota. Si è invece ritirato Andrea Crugnola.
Non dimenticheranno mai Bajardo, l’asfalto ruvido e il ritmo serrato sui tornanti del Ponente Ligure e il podio del 73° Rally di Sanremo, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono campioni Italiani per la prima volta. La settima ed ultima tappa ha consegnato alla storia i nomi del pilota trentino e del navigatore piacentino. A Daprà è “bastato” piazzarsi secondo per guadagnare i punti utili a respingere l’assalto di Bostjan Avbelj, che invece avrebbe dovuto vincere gara e power stage – effettivamente vinta – per sperare nel titolo, ma ha chiuso il rally al quarto posto. La classifica finale del CIAR 2026 vede Daprà con 106 punti, davanti a Avbelj a 91. Il Sanremo ha offerto un bel finale di stagione anche per Fabio Andolfi, altro pilota cresciuto nel vivaio federale, tornato alla vittoria assoluta in un appuntamento del tricolore quattro anni dopo l’ultima, sempre nella gara di casa. Questo successo in coppia con Marco Menchini arriva però a riscatto di una stagione piena di cambiamenti, che lo ha portato a scoprire nel finale la nuova Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale preparata da D-Max con la quale ha confezionato questo suo primo successo stagionale. Andolfi si è fatto trovare pronto al momento giusto, quando all’inizio della seconda giornata di gara si è ritirato Andrea Crugnola, saldamente al comando, a causa di una doppia foratura su “Vignai” e “Langan” che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta. Una beffa finale troppo salata per il quattro volte campione italiano, che in questa gara aveva dimostrato un ottimo passo al volante della Lancia, sempre in coppia con Luca Beltrame, autore di due scratch nella giornata iniziale. E’ tornato competitivo ai massimi livelli anche Simone Campedelli, sempre navigato dalla lucchese Tania Canton sulla Toyota GR Yaris. Dopo una gara sempre in scia del vertice, il romagnolo ha completato il podio sul terzo gradino, a soli 6’’ da Andolfi. Roberto Daprà è il 33esimo che scrive il proprio nome nella storia della massima serie tricolore rally, nell’albo d’oro al fianco di leggende come Andreucci (11 titoli), Cerrato e Basso campione uscente (5), Cavallari e Crugnola (4), per citare i più titolati. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni è il più giovane vincitore di sempre, battendo il record di Miki Biasion stabilito nel 1983 per soli 132 giorni.
