Centro città: due arresti per condotte violente nel giro di tre giorni

Centro città: due arresti per condotte violente nel giro di tre giorni

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - Gli interventi sono stati effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio. Nel primo caso un uomo già in stato di agitazione ha rotto una bottiglia di vetro all'arrivo dei militari per poi brandirla contro loro e i passanti. Nel secondo caso, il responsabile ha tentato di sottrarre dei generi alimentari da un supermercato, per poi aggredire il capo reparto, finendo poi per minacciare ed offendere i militari intervenuti.

Mentre a Viareggio la campagna elettorale mette al centro il tema della sicurezza, i Carabinieri della Compagnia di Viareggio hanno effettuato due arresti di altrettanti soggetti responsabili di condotte violente tenute proprio nel centro della città nel giro di soli tre giorni.

Il primo episodio è avvenuto in Largo Risorgimento, dove un uomo in forte stato di agitazione ha fatto scattare una richiesta di intervento al 112. Alla vista della pattuglia, ha infranto una bottiglia di vetro, per poi brandirla contro militari e passanti. Dopo una colluttazione con i militari, l’uomo è stato immobilizzato e trasportato all’ospedale Versilia, da cui è stato rapidamente dimesso. È quindi stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 23 aprile, i Carabinieri della Stazione di Viareggio sono invece intervenuti presso un supermercato del centro, dove un uomo era stato sorpreso mentre tentava di allontanarsi con dei generi alimentari non pagati. Fermato dal personale di sicurezza, ha quindi reagito minacciando gli operatori e aggredendo il capo reparto. L’uomo ha continuato ad opporre resistenza anche all’arrivo della pattuglia, rivolgendo minacce ed offese ai militari, ed è quindi stato arrestato per rapina impropria, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.