Arrestato capo della mafia dell’Est

VIAREGGIO - La polizia ha arrestato a Viareggio uno dei capi della mafia georgiana, una delle organizzazioni criminali più potenti dell’Est Europa.

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L’operazione fa parte di un’inchiesta della Procura di Bari che ha portato all’esecuzione di 24 misure cautelari con le accuse di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, ricettazione e furto.
Proprio da Bari era partita la segnalazione che Curam Odisharia, 54, clandestino, considerato mandante di diversi omicidi, potesse trovarsi in Versilia.
La Squadra Mobile lo ha individuato in un appartamento nel quartiere dell’ex Campo di aviazione insieme alla sua donna, una badante, 36 anni, anche lei della Georgia.
L’operazione di cattura, delicatissima, si tratta di un criminale estremamente pericoloso, è scattata domenica. Il blitz vero e proprio alle 4 di mattina di lunedì, con l’appoggio del Servizio centrale operativo da Roma e del commissariato di Viareggio. L’uomo non ha opposto resistenza. In casa del georgiano la polizia ha trovato un vero arsenale. In particolare una pistola Makarov di fabbricazione russa dotata di silenziatore ed una pistola Beretta, un’arma da guerra, rubata ad un carabiniere a Viareggio nel 2012.
All’arrestato la mafia georgiana aveva affidato compiti importanti. In particolare, mantenere le famiglie degli affiliati al clan che finivano in galera nei vari paesi europei e garantire la fornitura di armi e denaro agli affiliati dell’organizzazione, tramite furti in appartamento e nella abitazioni, che venivano messi a segno in tutta la Toscana.
Odisharia si trova adesso in carcere a Lucca, la sua donna è nella sezione femminile del carcere di Pisa.

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