Minorenne nuda su WhatsApp, indagini anche a Lucca

LUCCA - Ha riguardato anche Lucca un'operazione della Polizia Postale contro la pubblicazione di immagini 'intime' di minorenni sulla messaggistica telefonica WhatsApp.

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Symbolfoto - Facebook kauft den Kurzmitteilungsdienst WhatsApp. Insgesamt 19 Milliarden Dollar l‰sst Facebook sich die ‹bernahme der Konkurrenz kosten.Symbolic image Facebook buying the   a whole 19 Billion Dollars can Facebook to the Takeover the Competition CostsFacebook compra WhatsApp: Jan Koum, il fondatore di WhatsAppFacebook compra WhatsApp: Jan Koum, il fondatore di WhatsAppFacebook compra WhatsApp: Jan Koum, il fondatore di WhatsApp

L’inchiesta è partita da Catania dopo la denuncia dei genitori di una sedicenne. La ragazza era stata convinta a realizzare immagini osè  che poi erano state cedute ad altre persone con le quali erano collegate principalmente con rete di messaggi telefonci. Una ‘rete’ collaudata ed estesa, tanto da coinvolgere 20 indagati residenti in 16 città italiane. Tra loro anche minorenni che hanno poco più di 14 anni e due maggiorenni con precedenti penali in materia di pornografia minorile. Tra le città interessate c’è anche Lucca. Durante l’operazione sono stati sequestrati smartphone, tablet e computer.
Alcuni degli indagati avevano anche altre foto di minorenni, anche loro verosimilmente adescate on-line.

Commenti

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  1. roberto della santina


    L’adescamento e la pedo-pornografia on-line stà diventando una piaga al pari della droga e dell’alcolismo,e in causa devono essere tirate in ballo le famiglie che devono “drizzare le orecchie” nei confronti dei propri figli, che nella stramaggiranza dei casi, presi singolarmente, non farebbero nulla d’illecito, ma inseriti nel” branco” diventano pericolosi per se stessi e per il prossimo.
    Sono padre , oggi mia figlia e mamma , felicemente sposata, ho avuto fortuna? merito per l’educazione e i valori impartiti ? caratterialmente, mia figlia,era una persona tranquilla?
    Non so quanto merito e parte ho avuto nell’educarla, ma senza limitare e invadere la sua privacy ho speso del tempo per avere un dialogo con lei cercando di rispettare le sue scelte, anche quando non ero daccordo, ho sempre parlato, parlo e parlerò sempre con lei, per chè sappia che qualsiasi evento può accaderle c’è sempre una persona a cui può fare riferimento .
    Oggi la tecnologia ci fa interagire in tempi veloci con una miriade di persone vicine e lontane, siamo pieni di “amici” virtuali ma abbiamo perso il rapporto interpersonale con le famiglie ,con i genitori, parliamo con i nostri figli, guardiamoli negli occhi, abbracciamoli, sosteniamoli e rispettiamoli, non so se basterà ma una cosa sono sicuro che ho tentato, ho speso tempo con loro e vi sembra poco?

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