Ancora interventi di salvataggio alla Lecciona

Ancora interventi di salvataggio alla Lecciona

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Due giovani tedeschi sono stati riportati a riva dai bagnini dei bagni confinanti con la spiaggia libera ma l'assenza di nessuna sorveglianza, denunciano i bagnini, va a discapito della sicurezza di tutti i bagnanti della zona.

 

Ancora un pomeriggio di superlavoro per i bagnini dei bagni Arizona Vittoria e Rossella, quelli confinanti con la spiaggia libera della Lecciona.

Dopo l’intervento di lunedì pomeriggio quando tre turisti inglesi a bordo di un sup si sono trovati in difficoltà a rientrare a riva a causa del mare mosso, anche nel pomeriggio di mercoledì una nuova richiesta di aiuto proveniente dalla spiaggia libera ha dovuto impegnare gli assistenti bagnanti.

Si è trattato di due ragazzi di origine tedesca di 14 e 19 anni che, a causa del mare mosso, non riuscivano a rientrare. A dare l’allarme è stata la madre di uno dei due che ha iniziato a sbracciarsi in direzione del bagnino del bagno Rossella, il più vicino che, con il supporto dei due colleghi ha riportato a riva i ragazzi che comunque non sono mai stati in grave pericolo.

Una situazione però, sottolineano i bagnini, estremamente preoccupante quella della mancanza di alcun tipo di sorveglianza o di ausili al salvataggio lungo tutta la spiaggia della Lecciona. Situazione denunciata spesso anche dalla lega dei bagnini della Versilia.

A mitigare in minima parte le prossime settimane, l’allestimento della spiaggia della cooperativa Altro Mare i cui bagnini però, al pari degli altri, dovrebbero essere a disposizione della clientela dei bagni e non di chi, ignorando qualsiasi segnale di pericolo, si trova in difficoltà sulla spiaggia libera.