LUCCA - Intervento nelle aree esterne dell’ospedale San Luca nella notte tra il 3 e il 4 giugno. L’Usl rassicura sulla sicurezza del prodotto e invita i cittadini delle zone limitrofe a seguire alcune precauzioni. Il Comune richiama anche a seguire l’ordinanza contro la proliferazione della zanzara tigre

L’azienda Usl – tramite il direttore del presidio ospedaliero del San Luca – ha informato l’amministrazione comunale che nella notte tra oggi (mercoledì 3 giugno) e giovedì 4 giugno l’area esterna dell’ospedale sarà sottoposta a un intervento di disinfestazione con un insetticida che funziona con un meccanismo di azione fisico meccanico senza attività residua differenziandosi da quelli tradizionali, non pericoloso per la salute degli esseri umani e per gli animali domestici. Vengono pertanto indicate, tramite apposito volantino, alcune raccomandazioni riguardanti soprattutto le aree in stretta prossimità della recinzione ospedaliera, tra cui quella di non sostare nelle aree interessate, di tenere chiuse porte e finestre nei pressi della recinzione ospedaliera, di evitare il parcheggio degli autoveicoli nelle stesse aree e di non lasciare all’esterno alimenti, indumenti o oggetti di uso personale. L’area interessata riguarda alcune abitazioni confinanti con il perimetro ospedaliero, che hanno già ricevuto un volantino opportunamente predisposto dall’azienda sanitaria; via del Chiassetto lato via romana e lato via Lippi e Francesconi, via Romana tra i civici 966 e 1.306 lato sud, traversa VI, quella successiva non numerata e la traversa VII della via Romana, nonché la traversa 1 di via dei Paladini e via dei paladini tra il civico 148 e 230 lato sud.
L’amministrazione comunale chiede la massima collaborazione e coglie l’occasione per ricordare a tutta la cittadinanza che – come ogni anno – è stata emessa l’ordinanza n.886 del 02/04/2026 valida su tutto il territorio comunale riguardante una serie di provvedimenti per la prevenzione della diffusione di malattie trasmesse da insetti vettori e in particolare dalla zanzara tigre, per cui dal 1 aprile al 31 ottobre si deve evitare che, anche nelle aree private, siano lasciati contenitori di acqua a cielo aperto o qualsiasi tipo di ristagno dell’acqua; è preferibile rimuovere i sottovasi ma se lasciati in sede gli stessi devono essere controllati e svuotati e/o lasciati asciugare almeno ogni 5 giorni. L’ordinanza, inoltre, invita all’uso di prodotti larvicidi nel caso di acqua ristagnante in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche. Si ricorda che prevenire è meglio che curare, per cui altre preziose informazioni e corretti modi di comportamento possono essere letti nell’ordinanza stessa reperibile sul sito web del Comune di Lucca.
Ringraziamo il direttore dell’Ospedale San Luca – dottor Francesco Puggelli– per l’intervento disposto lungo il perimetro ospedaliero, per il quale erano pervenute numerose sollecitazioni anche negli anni passati in quanto l’eccessivo proliferare delle zanzare aveva reso invivibile l’esterno delle proprie abitazioni. Ci auguriamo che questo intervento, ed altri se si renderanno necessari, possa eliminare la criticità vissuta, da anni, dai cittadini confinanti con il presidio ospedaliero del San Luca.
