Doppio arresto dopo una tentata truffa del “falso Carabiniere”

Doppio arresto dopo una tentata truffa del “falso Carabiniere”

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

FORTE DEI MARMI - A sventare il tentativo messo in atto da due giovani provenienti dalla provincia di Napoli è stata la prontezza della potenziale vittima, che ha subito allertato la Polizia, intervenuta tempestivamente per intercettare i truffatori al momento dell'ipotetica consegna della somma richiesta ad una donna di Forte dei Marmi.

Ancora un altro tentativo di truffa con la cosiddetta tecnica del “falso Carabiniere”, questa volta fortunatamente sventato grazie alla prontezza della potenziale vittima e all’intervento degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Forte dei Marmi. Ad essere colti con le mani nel sacco nella mattinata di giovedì 23 luglio sono due giovani provenienti dalla Provincia di Napoli ed arrivati in Versilia con una macchina presa a noleggio. I due hanno contattato una donna più volte, sia al cellulare che al telefono fisso, spacciandosi come Carabinieri e cercando di convincerla a pagare una somma in denaro come “provvisionale”, in quanto la targa dell’auto di proprietà della donna sarebbe stata utilizzata per una rapina. La donna però avrebbe immediatamente contattato la Polizia, che si è appostata fuori dall’abitazione. Mentre la donna era ancora al telefono con il suo interlocutore, alla sua porta si è presentato un giovane, che si è qualificato come il funzionario incaricato di entrare in casa. A quel punto è scattato l’intervento dei poliziotti, che hanno bloccato e tratto in arresto sia lui che la donna che lo stava aspettando al volante dell’auto. Dopo la convalida dell’arresto, i due hanno quindi patteggiato una pena rispettivamente da 8 mesi per il ragazzo incensurato e di un anno per la ragazza pregiudicata. Da segnalare inoltre che nel corso dei controlli svolti nella mattinata di mercoledì, sono state rintracciate quattro persone con diversi precedenti per truffa, ed allontanate da Forte dei Marmi con il “foglio di via”.