1.000 razzi nautici in auto senza alcuna misura di sicurezza: sequestrati dalla Stradale

1.000 razzi nautici in auto senza alcuna misura di sicurezza: sequestrati dalla Stradale

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VERSILIA - Il materiale pirotecnico rinvenuto dagli agenti della Polizia Stradale di Viareggio era stipato senza misure di sicurezza in una macchina con targa francese condotta da due cittadini d'oltralpe, fermati per un controllo sulla A12. I due sono stati denunciati in stato di libertà e i razzi sequestrati e portati in un deposito sicuro indicato dal CoGePir, in attesa di essere inviato al deposito centrale del consorzio per essere distrutto in sicurezza.

Circa 1.000 razzi di segnalazione nautici scaduti, da cui si sarebbero potuti ricavare circa 150kg di esplosivo ad alto potenziale. Sono quelli sequestrati nella serata del 20 luglio dalla Polizia Stradale di Viareggio in seguito ad un controllo effettuato sulla A12 su un veicolo con targa francese che presentava un assetto anomalo, che ha suscitato i sospetti degli agenti. L’ispezione dell’abitacolo ha quindi rivelato quasi 600kg di materiale esplosivo ammassati all’interno senza misure di sicurezza. Dispositivi, i cosiddetti “razzi a paracadute”, non sono detenibili senza porto d’armi, se non all’interno di un’imbarcazione. I due cittadini francesi che conducevano il mezzo sono quindi stati portati al Commissariato di Forte dei Marmi e denunciati in stato di libertà per trasporto abusivo di materiale esplodente, mentre i razzi sono stati trasportati in una struttura idonea individuata dal CoGePir (Consorzio Gestione Pirotecnici), in attesa di essere spostati nel deposito nazionale del Consorzio per essere distrutti in sicurezza. Un fatto che però, sostiene il direttore generale del CoGePir, desta preoccupazione per la natura dei prodotti sequestrati, probabilmente destinati ad usi illeciti, sollievo per il buon lavoro delle forze dell’ordine, ma anche amarezza per la difficoltà a coordinarsi con il Ministero dell’Interno