Morti sul lavoro, quadro in chiaroscuro per Lucca: è in zona arancione

Morti sul lavoro, quadro in chiaroscuro per Lucca: è in zona arancione

Redazione

di Redazione

PROVINCIA DI LUCCA - La provincia è 40esima in Italia secondo l'Osservatorio Vega. Stesso colore a livello regionale per la Toscana

Lucca in zona arancione, così come tutta la Toscana. È un quadro in chiaroscuro quello che disegna, elaborando i dati INAIL, l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega per il territorio lucchese sul tema delle morti sul lavoro. L’arco temporale sono i primi cinque mesi del 2026, e Lucca è al 40esimo posto in Italia, con un Indice di incidenza sugli occupati (il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati) pari a 12 e due persone che hanno perso la vita. Quinta a livello toscano, dietro a Livorno, Pisa, Arezzo e Pistoia. 

Allargando il cerchio a livello regionale, la Toscana, passa dalla zona gialla di un anno fa a quella arancione, con un indice di incidenza pari a 12 e 20 morti sul posto di lavoro. Insieme al territorio toscano ci sono anche la Sardegna, Umbria e Campania. In fascia rossa, Puglia, Sicilia, Liguria, Calabria, Trentino-Alto Adige e Veneto. La maglia nera per il maggior numero di vittime va ancora alla Lombardia.

L’Osservatorio ha elaborato anche l’identikit dei lavoratori più a rischio per fascia d’età. In termini assoluti, la più colpita è quella tra i 55 e i 64 anni (103 vittime su un totale di 269). Su tutto il territorio nazionale sono 370 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 269 in occasione di lavoro (8 in meno rispetto a maggio 2025) e 101 in itinere.