Processo ‘Cava Terza’ a Vagli; tutti assolti perché il reato non sussiste

Processo ‘Cava Terza’ a Vagli; tutti assolti perché il reato non sussiste

Redazione

di Redazione

VAGLI SOTTO - Il tribunale di Lucca ha assolto tutti gli imputati. Soddisfazione condivisa per l’esito del processo nel mondo lapideo.

Era il marzo del 2021 quando i Carabinieri Forestali sequestravano nel Comune di Vagli Sotto in località Arnetola, la “cava terza” uno dei bacini estrattivi più importante di tutta l’area. In questa cava si estrae anche il famoso “Calacatta oro”, fiore all’occhiello della Cooperativa Apuana Marmi. Oltre al sequestro furono denunciati alla procura della Repubblica il Presidente della Cooperativa Ottavio Baisi e un suo collaboratore; dopo oltre un anno la cava fu dissequestrata e riprese il suo lavoro, mentre gli indagati furono rinviati a giudizio.

In questi giorni il tribunale di Lucca ha assolto tutti gli imputati in quanto il reato non sussiste, ovvero le accuse che erano state prodotte, a seguito di segnalazioni, circa gravi reati ambientali, tra cui lo sversamento e lo smaltimento illecito dei fanghi di escavazione. Soddisfazione condivisa per l’esito del processo nel mondo lapideo e in particolare ovviamente da parte del principale imputato. La notizia in pochi minuti ha raggiunto le tante famiglie dei cavatori e anche il palazzo del Municipio.