La Lucchese crolla a Seravezza: “Non siamo scesi in campo”

La Lucchese crolla a Seravezza: “Non siamo scesi in campo”

Redazione

di Redazione

CALCIO D - Una partita a dir poco disastrosa. La Lucchese crolla 5-0 sul campo del Seravezza incassando il primo e pesante ko in campionato. Un pomeriggio shock per la Pantera, maturato in seguito a un avvio di gara da incubo. Mister Bernardini: "Chiedo scusa ai tifosi, mi assumo tutte le responsabilità".

Dopo appena un minuto scatta il primissimo allarme, con la difesa rossonera che pasticcia e il Seravezza subito vicino al gol. Il vantaggio dei padroni di casa arriva tre minuti più tardi con la firma di Biagioni, lesto a risolvere una mischia in area e a punire una retroguardia ancora una volta in grossa difficoltà sui calci da fermo. La Pantera non c’è e al 7′ incassa già il raddoppio: un errore di Vespier spalanca la strada a Compaore, che insacca il 2-0 e che continuerà a seminare il panico nella retroguardia rossonera per tutto il match. La Lucchese prova una timida reazione con una rovesciata di Santeramo deviata in corner, ma è solo un’illusione. La Pantera pasticcia ancora in difesa e subisce altri 3 gol chiudendo il primo tempo sotto 5-0. Nella ripresa il Seravezza gestisce la gara e sfiora addirittura il sesto gol colpendo anche un legno. Finisce nel peggiore dei modi: una brutta sconfitta per la Lucchese, sicuramente la più dura dell’era Brunori e a fine gara arrivano le scuse di mister Bernardini. Al di là della pesante sconfitta, quello che preoccupa è la fragilità difensiva: anche contro l’Aquila Montevarchi la Lucchese nel primo tempo ha sofferto semplici lanci lunghi con la difesa che va in affanno e concede troppo occasioni da gol e in modo troppo semplice. E in tutto questo Biasiol va verso un nuovo forfait e Berardi, uscito per infortunio con il Seravezza, sarà da valutare. Ci sarà da rivedere più di qualcosa anche a centrocampo, colpevolmente assente al Buon Riposo. Da capire il motivo per il quale Baldari, protagonista all’esordio contro il Grassina, sia finito fuori dai radar. Davanti Dionisi e Gioè, così come il subentrato Lorusso, non sono ancora al meglio della condizione e anche qui la Pantera fa un po’ fatica. E in questo momento è difficile giocare con Gioè e Dionisi dall’inizio. Si salvano solo il solito Sirbu e il giovane terzino, ma con tanta personalità, Olivieri. Insomma, c’è ancora tanto su cui lavorare e la batosta arrivata alla seconda giornata può servire a far cambiare subito marcia. Niente drammi, ma adesso c’è da riordinare in fretta le idee perché mercoledì 16 settembre si torna in campo: alle 16 al Porta Elisa arriva il Progresso.