PROVINCIA DI MASSA CARRARA - La decisione delle organizzazioni sindacali è arrivata in seguito alle garanzie ottenute al tavolo di conciliazione tenutosi presso la Prefettura di Massa, che prevedono variazioni su varie tratte del servizio di trasporto pubblico con l'introduzione dei turni invernali. Lo stato di agitazione era stato proclamato lo scorso maggio in seguito all'attivazione del piano T2, che avrebbe fatto emergere diverse criticità.
Si è chiuso al termine di un tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Massa lo stato di agitazione proclamato lo scorso maggio dal personale di Autolinee Toscane S.p.A.
Le organizzazioni sindacali FIT-CISL, FILT CGIL, UIL Trasporti, FAISA-CISAL e UGL-FNA, hanno ribadito i problemi storici e le numerose criticità emerse dopo l’attivazione del piano T2, entrato in vigore lo scorso 7 gennaio.
Grazie ai nuovi accordi, con l’introduzione dei turni invernali, è previsto un aumento delle corse della linea 75 che collega Massa e Carrara, della linea 17 Pontremoli-Aulla-Massa e della linea 51 Carrara-Noa con un maggiore tempo di percorrenza e un più ampio tempo cuscinetto. Prevista inoltre la revisione di altre tratte, come la linea 53 della zona industriale e la linea 47 di Sorgnano.
Per i sindacati sarebbe inoltre importante istituire un tavolo permanente per affrontare le problematiche del trasporto pubblico, con l’obiettivo di tutelare sia l’utenza sia i lavoratori.
