PIETRASANTA - La campagna di sensibilizzazione "Piccoli gesti, grandi crimini" organizzata da Mare Vivo, Bat e Ministero dell'Ambiente ha preso il via dal centro di Pietrasanta. La scena del crimine, dove le vittime sono animali marini e le armi del delitto la spazzatura, girerà 6 comuni su tutto il territorio nazionale.
Una scena del crimine è comparsa in piazza Gramsci, ma le sagome delle vittime sono di animali marini, e le armi del delitto sono versioni giganti della spazzatura che si può trovare più comunemente in mare. È partita dal centro di Pietrasanta la settima edizione della campagna nazionale “Piccoli gesti, grandi crimini”, realizzata dall’associazione Mare Vivo in collaborazione con la British America Tobacco e il Ministero dell’Ambiente. Un’iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni nell’ambiente che girerà 6 diversi comuni italiani, e che dal 24 al 26 luglio, dalle 19 alle 22, porterà i volontari di Mare Vivo accanto alla scena del crimine di piazza Gramsci per un’opera di sensibilizzazione.
Assieme ai rappresentanti dei soggetti organizzatori della campagna e a quelli del Comune di Pietrasanta, alla presentazione dell’iniziativa, durante la quale è stato rivelato anche il totem informativo che affiancherà la scena del crimine, era presente anche la Sezione Toscana della Scuola Italiana Cani da Salvataggio, con i suoi soccorritori a quattro zampe
